Manuale d'uso GIMP











Icona GIMP.jpg












DOPO AVER LETTO QUESTOMANUALE...
Mai piu immagini banali.png




La Nascita di Gimp


Gimp (Gnu Image Manipulation Program) è un programma libero di fotoritocco per la rielaborazione di immagini e per la grafica web. È un software multi-piattaforma e multilingua.

Questo programma può essere utilizzato in una vasta serie di ambiti. A partire da semplici operazioni pittoriche, fino ad arrivare a complesse elaborazioni fotografiche, passando per la grafica web e la conversione di formati.

Il software è stato sviluppato in modo da essere estendibile molto semplicemente attraverso un potente sistema di plug-in. Inoltre offre delle capacità di scripting tramite diversi linguaggi che permettono di rendere automatizzabili anche le azioni più lunghe e laboriose.

Gimp è sviluppato sotto X11 su piattaforma Unix, ma praticamente lo stesso codice gira anche su Windows e Mac OS X.

Il progetto nasce nel 1995 da Spencer Kimball e Peter Mattis ed è attualmente sostenuto e portato avanti da volontari. Essendo un programma rilasciato sotto la licenza Gpl (progetto per la produzione di software libero) ha codice libero e quindi la possibilità che chiunque con conoscenza informatica lo possa modificare e migliorare, per sé e per il bene di tutti. Kimball e Mattis sviluppano inizialmente il progetto come tesina semestrale per un corso all'Università della California, Berkeley, nel 1995. Sono entrambi membri del Computing Facility, associazione studentesca a Berkeley. Il 29 luglio 1995 Peter Mattis posta un messaggio in vari forum chiedendo informazioni e suggerimenti su un certo "graphical image manipulation program" simile a Photoshop, domandando quali strumenti dovesse possedere e quali formati supportare.

Solo quattro mesi più tardi, il 21 novembre 1995, Mattis presenta al mondo, in collaborazione con Spencer Kimball, la prima beta release di The GIMP, un programma di manipolazione grafica con supporto a diversi formati di file e funzionalità avanzate, come 5 tipi diversi di selezioni, varie forme di trasformazione e strumenti di disegno. Inoltre sono presenti i primi filtri basilari.

In seguito al rilascio della versione 0.54 nasce una mailing list per gli sviluppatori, creata da Peter e Spencer per ricevere feedback sul proprio lavoro. Non tutte le domande però sono appropriate per essere rivolte a loro, che si intendono più di puntatori e matrici che di immagini. Per questo la lista originale viene divisa in due parti, una per gli utenti e una per gli sviluppatori.

Alcuni utenti, come Zach Beane (Xach) e Federico Mena Quintero (Quartic) creano pagine web dove si raccolgono guide, tutorial e plug-in per il programma e contribuiscono in questo modo alla diffusione di Gimp. Larry Ewing poi gli da ancora maggior risalto usandolo per creare il suo famoso pinguino Tux, diventato simbolo di Linux. Viene deciso di abbandonare l'uso che si era fatto fino a quel momento delle librerie grafiche Motif. Peter crea le sue librerie, chiamandole Gtk (Gimp Toolkit) e Gdk (Gimp Drawing Kit). Il nome del software viene cambiato da General Image Manipulation Program a Gnu Image Manipulation Program.

La versione 0.6 del programma è molto sperimentale e incompleta, viene cambiata la tecnologia alla base dei plug-in e si rivela molto meno usabile della 0.54: sono infatti frequenti bug e crash. Tutte le grandi modifiche pensate, i livelli, gli script e i tool di trasformazione non riescono a compensare le carenze tecniche rispetto alla versione precedente, che gli utenti continuano ad usare. Il 26 febbraio 1997 viene rilasciata la versione 0.99 ed insieme ad essa la nuova libreria grafica, nata dalla fusione di Gtk e Gdk: Gtk+! Successive versioni del programma vennero pubblicate da Kimball e Mattis, fino alla 0.99.10 del 9 giugno 1997. Questa sarà la loro ultima versione. Infatti, avendo conseguito la laurea e trovato un posto di lavoro, decidono di abbandonare lo sviluppo in modo silenzioso. Le versioni successive vengono coordinate da un gruppo di volontari, tra i quali spicca Federico Mena Quintero.


Installazione e interfaccia di GIMP

L'installazione del software è possibile in pochi semplici passi per essere subito operativi.
Dal sito ufficiale di Gimp è possibile scaricare il programma per i vari sistemi operativi supportati.
GIMP essendo un software sempre in aggiornamento, se si vorrà utilizzare la versione più recente, si dovrà stare attenti alle numerose uscite degli aggiornamenti del programma.

Installazione su Windows
Per Windows esiste sia un installer che pacchetti precompilati in formato zip, a meno di esigenze specifiche è consigliato scaricare l'installer che rende il processo di installazione molto semplice. Una volta scaricato l'installer si prosegue facendo doppio click sul file e successivamente si dovrà seguire le indicazioni a video per una corretta installazione.
Per rendere più completa l'installazione si potrebbe scaricare il pacchetto con i file di aiuto (in inglese) e GAP, un plug-in per creare animazioni con GIMP.


Interfaccia su Windows

Interfaccia Windows con freccie OK.PNG


Iniziare a lavorare con un immagine o una fotografia

Per iniziare a lavorare al vostro progetto si devono semplicemente eseguire le seguenti azioni:


1) Aprire il programma tramite l’apposita icona :
Icona GIMP.jpg


2) Nella barra dei menu, File --> Apri…


Barra dei menu apri OK.JPG


2 BIS ) Nel caso si voglia fare un progetto con una base vuota e non con un immagine o fotografia, basta solo cliccare su File --> Nuovo…


3) Ora non resta che divertirsi con le vostre idee!!!


Strumento di Allineamento


Lo strumento di allineamento serve ad allineare i livelli a vari tipi di oggetti presenti nell'immagine. Quando questo strumento è selezionato, il puntatore del mouse si trasforma in una piccola mano. Facendo clic su di un elemento dell'immagine in un livello, si seleziona il livello che verrà spostato (con Maiusc + clic sinistro del mouse è possibile selezionare più livelli da allineare).
Questo o questi livelli selezionati vengono indicati con un contorno e dei piccoli quadratini sugli spigoli. Un insieme di vari pulsanti presenti nel pannello delle opzioni dello strumento permette di scegliere il modo in cui spostare i livelli e a che oggetto dell'immagine .


Attivazione dello strumento

Si può attivare lo strumento di allineamento in diversi modi:
Dal menu immagine: Strumenti → Strumenti di trasformazione → Allinea
facendo clic sull'icona corrispondente nel pannello degli strumenti
oppure usando la scorciatoia da tastiera Q.

Strumento Allinea.png


Normalmente, le opzioni degli strumenti vengono mostrate in una finestra agganciata al pannello degli strumenti, appena si attiva lo strumento. Se queste non ci sono, è possibile accedervi dalla barra del menu immagine tramite Finestre Pannelli agganciabili Opzioni strumenti che apre la finestra delle opzioni dello strumento selezionato.
Allineamento 5.pngAllineamento 6.pngAllineamento 1.pngAllineamento 2.pngAllineamento 3.pngAllineamento 4.png


Applicazione pratica:

Quest'immagine possiede tre livelli con ampiezze differenti e una selezione rettangolare. Il livello giallo è attivo.

align-ex1.png

Clic sul rosso: viene selezionato il livello rosso; compaiono dei piccoli quadrati per ogni spigolo.

align-ex2.png
Scelto «selezione» come obbiettivo, fare clic sul pulsante Allineamento 1.png. Il livello rosso viene allineato con il lato destro della selezione.

align-ex4.png



Bilanciamento del bianco


Gimp, come tutti i software di foto ritocco, ci permette di bilanciare i colori di un immagine in modo automatico o manuale. Molto spesso ci troviamo a scattare un immagine senza aver settato correttamente i parametri del bilanciamento del bianco sulla fotocamera (sia professionale che, ad esempio, di un cellulare) ed avere tutti i colori con una fastidiosa dominante di rosso o blu. Nella fotografia di esempio per questa guida, il bilanciamento è appositamente impostato su "incandescente" nonostante la luce fosse "naturale". I toni azzurri servirebbero a bilanciare l'illuminazione rossa delle lampadine ad incandescenza.



Con la funzione Colori - Auto - Bilanciamento del bianco Gimp corregge automaticamente i colori secondo un calcolo matematico e con risultati il più delle volte soddisfacenti. Nel foto ritocco è importante effettuare prima di tutto il bilanciamento del bianco, in quanto diventa quasi impossibile procede in maniera automatica su una fotografia già contrastata e saturata. L'auto-bilanciamento del bianco crea un aumento del contrasto, quindi procedete in manuale con fotografie già fortemente contrastate.

Bilanciamento del bianco IMM 3.jpg


Una volta effettuato questo passaggio l'immagine dovrebbe risultare già corretta. Per sistemare manualmente una leggera dominante possiamo utilizzare la funzione meno aggressiva Colore - Bilanciamento Colore, dove per ridurre un eccesso di rosso aumentiamo il suo colore opposto, ovvero il ciano. Lo stesso ragionamento vale per tutti gli altri colori presenti. La selezione dei mezzi toni, delle alte luci o delle ombre ci permette di lavorare solo su una certa gamma, ovvero togliere il blu alle ombre o enfatizzare il rosso delle alte luci in un tramonto. Solitamente si inizia sempre dai mezzi toni per poi correggere, solo se necessario, anche le altre opzioni.


Bilanciamento del bianco IMM 2.jpg


Lo strumento Bilanciamento colore può essere utilizzato anche per colorare un immagine. Applicare un +10 di blu su una fotografia scattata al ghiaccio in inverno potrebbe migliorare di molto la resa e l'effetto freddo, come un +10 di rosso potrebbe dare ai nostri tramonti quel tono che la fotocamera non è riuscita a catturare. Sperimentate diverse soluzioni e provate ad enfatizzare i colori presenti nella scena.

Bilanciamento del bianco IMM.JPG





Ruota colore

Ruota Colore IMM.jpg



Il ruota colore di Gimp è uno strumento che ha lo scopo di trasformare una gamma di colori in un'altra scelta da noi, ovvero cambiare i colori. Apriamo lo strumento da Colori - Mappa - Ruota colori e cerchiamo di capirne l'interfaccia.




Selezionate una fotografia con colori decisi

Ruota Colore Immagine 2.jpg








Il colore di partenza è il colore che deve essere modificato. In questo caso si selezionano tutti i toni di viola, lasciando fuori il rosso perchè presente sui fari. Immaginate le frecce come lancette di un orologio. Per spostarle è sufficiente cliccarci sopra tenendo premuto. Ovviamente il blu non è stato incorporato per non cambiare il colore del tappeto. Il colore di destinazione è quello che prenderà il posto del colore di partenza. Nell'esempio ho selezionato un verde, potete scegliere quello che volete. Per un effetto realistico lasciare il colore di partenza e quello di destinazione con aperture simili, quindi se sopra selezionerete una gamma da 1,5436 a 1,8674 (come nell'esempio, una differenza di 0,3211) nel campo sottostante selezionate una gamma da 0,5000 a 0,7993 (differenza di 0,2993).












A seguire un paio di esempi per chiarire, nella fotografia del sidecar con il pompiere è stato necessario utilizzare una maschera per preservare i colori del pelo del cane, molto simili a quelli della carrozzeria.



Ruota Colore IMMAGINE.jpg




Inserire Testo


Iniziamo selezionando l'immagine a cui vogliamo applicare il testo. In questo caso il bordo è stato realizzato con una selezione rettangolare come da esempio, in seguito invertita (seleziona - inverti) ed infine cancellata con CANC e riempita con un nero puro.

Inserire testo IMM 2 bis.jpg



Andiamo ad usare lo strumento Testo. Selezionando dalla finestra degli strumenti la "A" che corrisponde allo strumento, in basso compaiono una serie di parametri di personalizzazione.
Strumento TESTO Inserire Testo.jpgIL CARATTERE: determina la "calligrafia" con cui scrivere, il tipo di carattere.

LA DIMENSIONE: la grandezza del testo rispetto all'immagine.

HINTING: Aumenta la qualità nei testi molto piccoli.

FORZA L'AUTO-HINTER: Rende il carattere più morbido, è consigliabile selezionarlo.

ANTIALIASING: Elimina la seghettatura sul testo.

COLORE: Determina il colore del testo da inserire.

ALLINEAMENTO: Determina l'allineamento rispetto alla finestra del testo.

INDENTAZIONE DELLA PRIMA RIGA: Sposta a destra la prima riga del testo.

SPAZIATURA RIGHE: Aumenta lo spazio tra le varie righe del testo.

SPAZIATURA CARATTERI: Aumenta la distanza tra i vari caratteri.










Sistemate i vari parametri fino a che non vi sembrano corretti, quindi andate sull'immagine da modificare e tenendo cliccato si andrà a disegnare un rettangolo dove volete inserire il testo. Si aprirà una nuova finestra "Editor di testi di Gimp" dove si andrà ad inserire il contenuto.


Inserire Testo IMM.jpg




Maschere e selezioni


In questa guida avanzata vorrei insegnarvi tutto quello che si dovrebbe sapere per utilizzare correttamente le selezioni nel foto ritocco. Innanzitutto a cosa servono le maschere?

Ci permettono di lavorare su una sola parte dell'immagine per effettuare correzioni selettive, oppure creare una copia di porzioni della fotografia. Per iniziare cerchiamo di analizzare i diversi strumenti di selezione che Gimp ci offre.


Selezione rettangolare: Permette la selezione di forme geometriche rettangolari. Utile nel caso si voglia creare un bordo bianco o selezionare solo una parte di immagine velocemente. Permette, una volta creata, la modifica cliccando sui quadrati lungo i vertici.

Selezione RETTANGOLARE.JPG Selezione RETTANGOLARE 2.JPG

Selezione ellittica: Molto simile alla selezione rettangolare, il risultato è un ellissi anzichè un rettangolo. Utile per selezionare rapidamente iridi, volti e realizzare vignettature. Permette, una volta creata, la modifica cliccando sui quadrati lungo i vertici.
Selezione ELLITTICA.JPGSelezione ELLITTICA 2.JPG

Selezione mano libera: Permette la creazione di maschere complesse. Se si tiene premuto il mouse, funziona come una matita, se si effettuano click consecutivi, crea dei punti di controllo con delle rette che li uniscono. Permette la modifica cliccando i punti di controllo in grassetto.
Selezione MANO - LIBERA.JPGSelezione MANO - LIBERA 2.JPG

Selezione fuzzy: Chiamata anche bacchetta magica, permette una selezione ad area. Cliccando il colore di interesse ed impostando una soglia, si crea una maschera con tutti i colori simili intorno ad esso. Maggiore è la soglia, maggiore sarà la dimensione della maschera.
Selezione FUZZY.JPGSelezione FUZZY 2.JPG

Selezione colore: Permette una selezione ad area. Cliccando il colore di interesse ed impostando una soglia, si crea una maschera con tutti i colori simili all'interno dell'immagine. Maggiore è la soglia, maggiore sarà la dimensione della maschera. A differenza della selezione fuzzy, lavora su tutti i colori simili anzichè su una zona delimitata.
Selezione COLORE.JPGSelezione COLORE 2.JPG

Forbici intelligenti: Permettono di selezionare il bordo di un soggetto. Cliccando lungo la linea da selezionare, si creano dei punti di controllo che possono venire aggiunti per migliorare la precisione. Consiglio di osservarne il funzionamento sul video di seguito.
Selezione FORBICI INTELLIGENTI.JPG

Una volta presa un po' di confidenza con i vari strumenti di selezione, andiamo ad analizzare i diversi modi in cui due maschere possono interagire tra di loro. L'interazione tra due maschere significa la somma, la differenza o l'intersezione per poter realizzare selezioni avanzate.
Metodi Selezione.jpg

Somma: Crea una somma tra le due maschere, realizzabile con il tasto SHIFT tenuto premuto mentre si crea la seconda selezione.

Sottrai:Crea una sottrazione tra le due maschere, realizzabile con il tasto CTRL tenuto premuto mentre si crea la seconda selezione.

Interseca: Crea un'intersezione tra le due maschere, realizzabile con i tasti SHIFT + CTRL tenuti premuti contemporaneamente creando la seconda selezione.
Altre funzioni dei tasti SHIFT e CTRL sono quelle di realizzare maschere perfettamente geometriche utilizzando le selezioni rettangolari ed ellittiche. Se utilizzati mentre si disegna una maschera (con il tasto sinistro del mouse ancora premuto) il tasto SHIFT realizza un quadrato/cerchio perfetto. Il tasto CTRL fa in modo che la selezione parta dal centro anzichè dal vertice. CTRL + SHIFT premuti insieme effettuano entrambe le operazioni contemporaneamente.


Analizziamo ora la maschera veloce. Una volta effettuata una selezione con gli strumenti descritti sopra, è possibile effettuare modifiche creative attivando il tastino commuta maschera veloce o CTRL+Q. Il tasto si trova in basso a sinistra della finestra principale. Una volta selezionato la parte deselezionata dell'immagine viene evidenziata in rosso e con i vari pennelli possiamo andare a modificarla.

Maschera veloce.JPG
Per concludere parleremo del menù Seleziona. Da qui possiamo invertire una maschera, sfumarla, allargarla o ridurla a nostro piacimento.

Maschere e selezioni IMM.JPG




Cornici


Innanzi tutto si deve creare un’immagine trasparente con il doppio della larghezza dell' immagine da comparare: quindi se avessimo un' immagine 320Px * 400Px dovremo creare un' immagine 640*400.

Crea nuova Immagine CORNICI.jpg


Riduci Selezione CORNICI.jpg




Dopo aver aperto l' immagine si deve andare in Selezione-Tutto, poi ancora su Selezione-Riduci , e lo si imposta a 20px.















Selezioniamo lo strumento "selezione rettangolare" e impostiamo "Aggiungi dalla selezione corrente"

Con l' aiuto righello che si trova al di sopra della nostra immagine bisogna creare un rettangolo che sia perfettamente centrale: se si ha un’ immagine che è larga 640px dovremmo fare un rettangolo che vada da 320 fino a 321.


Cornici IMM 1.jpg


Colore Cornici.jpg

Ora andiamo su Selezione-Inverti
Quindi con un pennello con un colore a nostro piacimento coloriamo la cornice.
Se volessimo creare una sfumatura scegliamo un colore di sfondo e un colore di primo piano.




Poi selezioniamo lo strumento sfumatura....

Strumento Sfumatura.jpg

...clicchiamo su gradiente e scegliamo questo:

Sfumatura Cornice.jpg


Facciamo una linea in diagonale ed infine otterremo questo:


Cornice OK.jpg




Bianco e nero


Il bianco e nero è una tecnica fotografica piuttosto diffusa, consiste nell'eliminare tramite Gimp o impostazione della fotocamera tutte le informazioni cromatiche di un immagine, riducendo il realismo e concentrando l'attenzione sulle forme.



Non tutte le fotografie sono adatte a questo tipo di immagine, molti soggetti diventano caotici e perdono parte della chiarezza. Affinché una foto sia interessante in bianco e nero deve esserci una chiara distinzione tra il soggetto e lo sfondo, una texture interessante e una forte presenza di linee curve o diagonali, per dare corpo all'immagine.

Bianco e Nero IMM.jpgBianco e Nero IMM 6.jpg





Per realizzare il bianco e nero classico con Gimp è sufficiente aprire il menù Colori - Desaturazione e cliccare OK, l'argomento ds sviluppare nel manuale sarà l'utilizzo del Mixer canali di Gimp. Ovviamente ogni immagine è composta da diversi colori, tramite il componente mixer canali possiamo modificare la percentuale con cui ogni colore contribuirà al risultato finale.
Possiamo notare che la somma delle tre barre cromatiche è 100,0 (100 di rosso + 0 verde + 0 di blu).

Considerando che tale somma sarebbe meglio lasciarla invariata andiamo a modificare i parametri con la seguente logica:

- il canale rosso determina il "contrasto" della fotografia

- il canale verde determina i "dettagli" della fotografia

- il canale blu determina il "rumore" della fotografia.

Secondo questo ragionamento sarebbe consigliabile ridurre parzialmente il rosso, abbastanza il blu e compensare con il verde, ed è infatti quello che faremo. Prendiamo l'immagine che ci interessa quindi selezioniamo Colori - Componenti - Mixer canali

Bianco e Nero IMM 2.jpgBianco e Nero IMM 3.jpg


Proseguiamo nella guida impostando i parametri come descritto, notare come la somma dei valori è sempre di 100,0 60 di rosso + 110 di verde - 70 di blu). La spunta "preserva luminosità" è deselezionata in quanto provvederemo a preservarla noi in manuale.
Una volta confermato potremo notare un bianco e nero molto più deciso rispetto alla versione desaturata. Questa regolazione standard è ideale in gran parte delle condizioni, se desiderate cambiare i parametri ricordatevi sempre che la somma deve essere di 100. Se superiore, la fotografia apparirà sovraesposta, se inferiore, sottoesposta.

Bianco e Nero IMM 4.jpg


Se volete approfondire ulteriormente il bianco e nero con il mixer canali, passiamo a capire come modificare i vari colori per ottenere un risultato più controllato. Partendo dal presupposto che l'aumentare del cursore su un colore specifico porta a schiarire quel colore, osserviamo come l'applicazione pratica sulla fotografia d'esempio cambierà completamente il risultato. L'immagine è stata scelta in quanto comprende tutti e tre i colori su cui possiamo lavorare, quindi il rosso, il verde ed il blu.



All'aumentare del cursore rosso (prima immagine) il fiore apparirà più chiaro. All'aumentare del colore verde (seconda immagine) apparirà più chiaro lo stelo ed all'aumentare del cursore blu (terza immagine) si schiarirà invece lo sfondo. Ma come possiamo utilizzare praticamente queste caratteristiche?


Bianco e Nero IMM 5.jpg


Un sapiente utilizzo del mixer canali con +100 di rosso schiarirà molto la rosa, che apparirà molto più visibile sullo sfondo altrimenti quasi uniforme con una semplice desaturazione. La stessa regola potrà essere applicata ad un'immagine in bianco e nero a cui vogliamo ad esempio schiarire di molto il cielo, con un +100 di blu.

Filtro verde (+100 verde nel mixer canali).

Nel paesaggio schiarisce i toni della vegetazione e ne amplia la gamma tonale. Nel ritratto "abbronza" la pelle e ne mette in evidenza i difetti: rughe, nei, efelidi. Scurisce i capelli biondi, rossi e castani. Adatto a ritratti drammatici di vecchi contadini o pescatori dalle mani nodose e dai volti scavati, assolutamente vietato nel glamour!
Filtro rosso(+100 rosso nel mixer canali)

Drammatico scurimento del cielo. La vegetazione appare nera sulla stampa. Nel ritratto il filtro rosso schiarisce i capelli castani e rossi e rende la pelle lattea, quasi evanescente. Ideale nel glamour, unito a un sapiente uso del controluce e ad un filtro morbido.
Filtro blu(+100 blu nel mixer canali)

Nel paesaggio rende il cielo latteo e fa scomparire le nubi. Lo usavano a volte i fotografi di architettura per evitare che la visione di un cielo "interessante" distogliesse l'attenzione dal soggetto principale. Nella fotografia in studio riduce l'eccesso di rosso causato dalle lampade al tungsteno.



Logotipi



I logotipi sono effetti grafici già preparati per il testo e possono essere modificati.
Si può scrivere il testo a cui applicare l'effetto, le dimensioni ed il tipo di font, poi altri parametri che variano per ogni tipo di effetto scelto.

Logotipi IMM 2.jpg






Logotipi IMM 3.jpg



Logotipi IMM.jpg




TIPI DI ANIMAZIONE



Effetto pioggia
Tale effetto permette di modificare un’immagine a scelta inserendo l’effetto della pioggia creando così un’immagine in movimento che salveremo in formato GIF.
COME INSERIRE L’EFFETTO PIOGGIA :
  1. ari.jpg Apriamo l’immagine scelta.
  2. Successivamente creiamo 3 nuovi livelli. Possiamo procedere in due modi:

  • Dalla barra degli strumenti in alto:
Livello -> Nuovo Livello
  • Con il tasto destro del mouse nella finestra a destra dello schermo chiamata :
‘Livelli – Pennelli’ -> Nuovo Livello…







A questo punto vi si aprirà una finestra in cui dovrete impostare come ‘Tipo di riempimento livello’ a ‘Trasparenza’
Per ogni livello bisognerà effettuare le seguenti procedure:
Nella finestra dei Livelli modifichiamo la ‘Modalità’ da ‘Normale’ a ‘Schermo’.ari1.png.png Dalla barra degli strumenti

  • Filtri -> Disturbo -> Casuale…
  • puntiamo l’opzione ‘Casualizza’.
  • Impostiamo Casualità (%) a 50 e Ripetizioni a 1 come indicato nell'immagine.

Sempre dalla barra in alto

  • Filtri -> Sfocature -> Movimento…

Nel Tipo sfocatura impostiamo ‘Lineare’, mentre in Parametri sfocatura impostiamo la lunghezza a 20 e l’angolo a 301.

  • Nella finestra dei livelli, duplichiamo l’immagine scelta per due volte con il tasto destro del mouse (Duplica livello) e posizioniamo ognuna di esse sotto a un livello pioggia.
  • Posizionandoci sul primo livello pioggia e sempre con il tasto destro del mouse selezioniamo la voce ‘Fondi in basso’. Eseguiamo tale comando anche per gli altri due livelli pioggia.
  • Concludiamo salvando il tutto.

  • File -> Esporta… (Ricordarsi di salvare l’immagine in formato GIF)


Andare avanti con l’operazione. In ‘Operazioni GIF’ impostare l’opzione ‘Come animazione’ e concludere con ‘Esporta’.
Dopo aver eseguito i vari passeggi, il risultato sarà il seguente:


ari_prova_pioggia.gif




Effetto glitter

Ciò che si andrà a creare in questa sezione sarà l’effetto glitter,cioè modificheremo delle immagini allo scopo di far brillare un’immagine o una parte di essa.
COME INSERIRE L’EFFETTO GLITTER:
Apriamo un’immagine a scelta (assicurarsi che i margini siano ben definiti) e creiamo un nuovo livello trasparente.
Nella finestra degli strumenti selezioniamo il riempimento di colore con il quale coloreremo il livello appena creato di un colore a scelta.
Dalla barra dei menù, Filtri -> Disturbo ->Disturbo RGB…

  • Impostiamo i tre colori (rosso, verde e blu) a 0,30

Dalla barra dei menù, Filtri -> Disturbo ->Disturbo HSV…

  • Impostiamo Tenuta=2, Tonalità=3, Saturazione=255 e Valore=10

Dalla barra dei menù, Filtri -> Luce e ombra ->Scintillio… e impostare valori a scelta con colore naturale

Togliamo la visibilità del livello appena modificato e ci posizioniamo sul livello della nostra immagine
fuzzy.png

Nella finestra degli strumenti selezioniamo Strumento selezione fuzzy e nella modalità scegliamo ‘Aggiunge alla selezione corrente’, selezioniamo all’interno delle aree dove vogliamo inserire l’effetto e cancelliamole
Reinseriamo la visibilità al livello glitterato e duplichiamolo due volte

  • Nella prima copia del livello glitterato faremo Livello -> Trasforma -> Ruota di 90° in senso orario
  • Nella seconda copia faremo Livello -> Trasforma -> Ruota di 180°

Nel primo livello glitterato faremo Seleziona -> Inverti, e cancelliamo (si cancellerà la parte esterna della selezione)

Posizionarsi sugli altri livelli e premere CANC (in questo modo cancelleremo pe parti esterne dell’immagine)

Fondiamo in basso il primo livello glitterato e salviamo il tutto in formato GIF.

Di seguito l'immagine iniziale e il risultato.


Sebastian.jpg Sebastian.gif



Creare un ‘golden flower’

Crea una nuova immagine con lo sfondo nero e di seguito un nuovo livello che chiameremo ‘flower’.

Su questo livello disegnare una linea orizzontale al centro dell’immagine usando il pennello ‘sparks’ tenendo premuto shift e cliccando una volta a destra e una volta a sinistra.

Applicare il filtro: Filtro -> Distorsione -> Increspature; inserendo l’orientamento verticale e gli altri valori a scelta.

Applicare il filtro: Filtro -> Distorsione -> Coordinate polari.

Selezioniamo lo strumento ‘selezione fuzzy’ e clicchiamo al centro del fiore e aumenteremo le dimensioni della selezione di 2 o 3 pixel(Seleziona -> Allarga).

Creiamo un nuovo livello chiamandolo ‘color1’ e riempiamo la parte selezionata con il pennello ‘sparks’.

Andare su Filtri -> Sfocature -> Movimento; impostando il Tipo sfocatura a Zoom e gli altri parametri a scelta.

Duplichiamo questo livello e impostiamo la modalità del livello a ‘Brucia’.

Creiamo un nuovo livello che chiameremo ‘white center’ e usiamo un pennello circolare bianco per creare un piccolo cerchio al centro del fiore.

Cambiamo pennello e usiamo ‘Confetti’ per decorare sempre di bianco attorno al cerchio appena creato.

Filtri -> Sfocature -> Movimento e impostiamo i valori a nostro piacimento.

Partendo dal livello ‘flower’ a salire eseguire il ‘Fondi in basso’ e salvare il lavoro.

Se si vuole un lavoro leggermente più artistico:
Creare un nuovo livello sopra il livello sfondo chiamandolo ‘verde1’ e usiamo il pennello ‘vine’ per creare una riga al centro dell’immagine (ricordarsi di togliere la selezione (Selezione -> Niente).

Applicare su questo filtro: Filtri -> Distorsione -> Increspature; e poi Filtri -> Distorsione -> Coordinate polari, impostando
  • ‘Profondità cerchio’ a 0%

Duplichiamo ‘verde1’ e impostiamo Filtri -> Sfocature -> Gaussiana e impostiamo la modalità del livello come ‘Differenza e salvare il lavoro

golden_flower.jpg golden_flower2.jpg


Abstract galaxy
Partiamo da un nuovo sfondo Trasparente che coloreremo interamente di nero.

Filtri -> Luce e ombra -> Riflesso lenti… e impostiamo il centro dell’effetto chiarore al centro cell’immagine.

Filtri -> Luce e ombra -> Supernova e impostiamo raggio a 24, raggi 156 e tonalità casuale a 9.

Duplichiamo il livello ‘sfondo’ e rinominiamolo con c1. Duplicare ‘c1’ e chiamarlo ‘c2’. Duplicare ‘c2’ e chiamarlo ‘c3’.Togliere la visibilità a ‘c2’ e ‘c3’.

Sul livello c1: Filtri -> Distorsioni -> Coordinate polari… e togliere l’opzione ‘A polare’.

Livello -> Trasforma -> Ruota 180°.

Filtri -> Distorsioni -> Coordinate polari… e inserire l’opzione ‘A polare’.

Modificare la modalità di c1 a ‘Sovrapposto’.

Rendiamo visibile il livello c2 e utiliziamolo.

Filtri -> Distorsioni -> Increspature… e impostiamo l’orientamento verticale, il periodo 105 e l’ampiezza 59.

Impostiamo la modalità di questo livello a ‘Luce forte’.

Rendiamo visibile il livello c3 e utiliziamolo.

Filtri -> Distorsioni -> Increspature… e impostiamo l’orientamento orizzontale.

Impostiamo la modalità di questo livello a ‘Fusione grana’.

Duplichiamo c1 e spostiamolo in cima ai livelli modificando il nome in c4 e modifichiamo la modalità in ‘Normale’.

Filtri -> Sfocature -> Movimento… con tipo di sfocatura zoom e i vari parametri a scelta e luminosità=5.

Impostiamo la modalità di c4 a ‘Schermo’ e salviamo il tutto.

abstract_galaxy.png


Effetto vortice
  1. 1. Aprite una nuova immagine e mette, tra le opzioni il colore di primo piano, in modo da avere uno sfondo nero.
  2. 2. Filtri -> Render -> Nuvole -> Nuvole a Differenza e settiamo i parametri ‘Casualizza’, dettagli=15, x=2,8 e y=4,0
  3. 3. Ripetiamo l’operazione cambiando i parametri di x in 2,5
  4. 4. Colori -> Inverti
  5. 5. Colori-> Livelli e impostiamo il valore centrale di ‘Livelli di ingresso’ a 0,10
  6. 6. Colori -> Bilanciamento colore e scegliamo un colore adatto
  7. 7. Filtri -> Sfocatura -> Movimento e impostiamo ‘Zoom’ 200x200 e Lunghezza=11
  8. 8. Filtri -> Distorsioni -> Vortice e pizzico impostando le misure: Angolo vortice=-600, ammontare pizzico=-0.686 e raggio=0.822
  9. 9. Creiamo un nuovo livello ripetendo i passaggi eseguiti ma al momento del Vortice e pizzico impostando le misure: Angolo vortice=600, ammontare pizzico=0.686 e raggio=0.822
  10. 10. Imposto al modalità del livello a ‘Schermo’, Si fondono i due livelli e si salva il tutto.


vortice.png







creare GRAFFITI SU MURI
Creare graffiti sui muri non è affatto complicato in quanto si tratta di effettuare in concreto un’unica operazione che vi permetta di far sembrare la vostra scritta o la vostra immagine come disegnata su un muro.
COME CREARE GRAFFITI:
  1. 1. Apriamo l’immagine di un muro e togliamo la visibilità al livello
  2. 2. Creiamo un nuovo livello trasparente su cui inseriremo la prima lettera della nostra scritta
  3. 3. Procediamo nello stesso modo anche per le altre lettere posizionandole in modo che si tocchino
    (Se si vuole si possono le lettere possono essere ruotate)
  4. 4. A scritta fatta, fondiamo in basso i vari livelli e con la selezione fuzzy, selezioniamo l’intera scritta
  5. 5. Ora utilizziamo lo strumento sfumatura e scegliamo una delle sfumature proposte per riempire l’interno della scritta
  6. 6. Se si vuole con lo strumento pannello si possono effettuare varie modifiche alla scritta
  7. 7. Rendiamo il livello invisibile e ne apriamo uno nuovo trasparente su cui, attraverso l’uso dello strumento pannello, creeremo uno sfondo per il nostro graffito
  8. 8. Fondiamo in basso l’immagine di sfondo del nostro graffito con la scritta e impostiamo la modalità Moltiplicatore impostando a proprio piacimento l’opacità
  9. 9. A immagine finita salviamo il tutto facendo esporta

graffiti.jpggraffiti2.jpg


Colorize by donGoGo

Apriamo in Gimp l'immagine da colorare e assicuriamoci che sia in modalità RGB e se non lo fosse dal menu Immagine selezionare Modalità ed impostare su RGB, in quanto molti filtri ed opzioni non funzionano con le altre modalità.
Aggiungete un nuovo livello sopra l'immagine da colorare. A questo livello gli applicate una maschera di livello cliccandoci su con il tasto dx del mouse.Denominiamo il livello "pelle" e lo riempiamo con il colore che vogliamo utilizzare per colorare la pelle, facendo attenzione che sia selezionato il livello e non la maschera (ve ne accorgete dal bordo bianco).Selezioniamo ora la maschera di livello e siamo pronti per colorare la pelle.

prato1.JPGprato2.JPG





Selezioniamo il bianco come colore di primo piano e lo strumento pennello scegliendone uno tra quelli Circle Fuzzy (sfumati) ed iniziamo a deliniare il contorno di tutta la pelle. Poi con un pennello Circle (pieni), aumentato anche di scala, in pratica un bel pennellone, coloriamo tutta la pelle. Non vi spaventate se non vedete più nulla.


Mettete il livello in modalità colore (o sovrapposta) e stabilite la percentuale di opacità sino ad avere un colore della pelle che più vi aggrada.prato3.JPG







Effetto matita colorata
Utilizzando il filtro high pass andiamo ad eliminare tutti i dettagli inutili, lasciando solo le linee base che compongono la fotografia. impostiamo l'high pass come da immagine di seguito ed, una volta confermato, cancelliamo il vecchio livello di modo da lavorare solo sul nuovo livello "Sharpened".

prato4.JPG







Applichiamo una desaturazione da Colori - Desatura, quindi impostiamo una curva molto spinta in modo da accentuare tutti i dettagli.

prato5.JPG








Aumentiamo ulteriormente il contrasto con lo strumento soglia, apriamolo da Colori - Soglia e spostiamo il cursore fino a che il risultato non ci appare soddisfacente. Minori saranno i toni neri che lascerete e più leggero verrà l'effetto matita. Consiglio di non ridurre eccessivamente se volete realizzare l'effetto matita a colori.
A questo punto abbiamo un immagine in bianco e nero. Per simulare il tratto della matita utilizziamo G'mic. Impostiamo:

prato6.JPG











Cambiare il colore degli occhi:

Utilizzando il ruota colore sostituiamo il colore di partenza con un colore a scelta. Procediamo con una selezione dell'iride utilizzando lo strumento che preferite, per lavorare solo sulla parte che ci interessa. Applicare una sfumatura di 2/3 pixel da Seleziona - Sfumata . Apriamo il ruota colori da Colori - Mappa - Ruota colori ed impostiamola come ci sembra corretto.

Scurire il contorno occhi:

Molto utile con fotografie di soggetti femminili è una piccola ombreggiatura del contorno occhi. Cambiamo il colore del pennello in nero, riduciamo l'opacità al 30%, aumentiamo di molto lo zoom e con un po' di pazienza ripassiamo come se dovessimo applicare la "matita".







Sbiancare i denti:
impostare un pennello, dove il parametro dell'opacità può essere fra 30 e 50 punti in base al colore dei denti e la scala deve essere proporzionata alle dimensioni dell'immagine su cui andremo a lavorare.

prato7.JPG



Cliccando senza mollare il tasto sinistro del mouse, ripassiamo tutto il contorno denti. Nel caso che il risultato non venga bene al primo colpo, è possibile ricominciare premendo sulla tastiera CTRL+Z oppure Modifica - Annulla.

Creare un’arancia
Partiamo con un nuovo documento e uno sfondo riempito con lo strumento sfumatura sulle tonalità del grigio e del bianco. Creiamo un nuovo livello dalla palette Livelli e con la Selezione Ellittica disegniamo un cerchio che riempiamo di arancio. Creiamo un nuovo livello e mantenendo la selezione usiamo Render/Nuvole/Disturbo tinta unita e spostiamo i cursori Dimensione X e Y al massimo.

prato8.JPG



Applichiamo e quindi riduciamo l’Opacità del livello. Diamo quindi il comando Fondi in basso da menu della palette Livelli. Ora applichiamo il filtro Luce e ombra/Plasti-wrap e riduciamo l’Opacità del livello ottenuto. Selezioniamo sempre il solo tondo dell’arancia, creiamo un nuovo livello e gli applichiamo Disturbo/Disturbo RGB cercando di renderlo monocromatico, regolando opportunamente i cursori. Una volta applicato, nella palette Livelli rendiamo invisibile lo sfondo e diamo il comando Fondi livelli visibili. Riattiviamo lo sfondo e quindi applichiamo Layer effects/Inner Shadow con Modalità Multiply, Colore nero, Opacità 30 Angolo -50°, Distanza 70 e Dimensione 50. Usiamo poi Inner Glow con Modalità Multiply, Colore nero, Opacità 20 Fonte Edge, Dimensione 55. Infine diamo Gradient Overlay impostando un gradiente sull’arancio, Modalità Overlay, tipo Radiale, Reverse attivato, Angolo 90°, Dimensione 90.
Per ottenere il picciolo creiamo un nuovo livello, impostiamo un verde scuro e scegliamo un pennello adatto. Quindi applichiamo Decorativi-Porta in rilievo. prato9.JPG

Infine con lo strumento Sfoca sfochiamo leggermente. Per creare sotto il picciolo una zona d’ombra creiamo un nuovo livello, tracciamo una Selezione Ellittica, la riempiamo di arancio scuro e quindi la sfumiamo con Sfocatura Gaussiana ed eventualmente Outer Glow. Possiamo aggiungere zone di luce creando un nuovo livello, tracciando una Selezione Ellittica riempita di bianco e quindi parzialmente cancellata e sfocata. Volendo possiamo variarne la luminosità con Colori/Luminosità e Contrasto. Per creare l’ombra usiamo la Selezione Ellittica su un nuovo livello, la riempiamo di nero e la sfochiamo. Se vogliamo deformare leggermente la forma ricorriamo a Distorsioni/Piega curva. Infine salviamo con File/Salva come.

prato10.JPG


EFFETTO FUOCO
Per prima cosa si aprirà Gimp poi si andrà sulla sezione "FILE" in alto a sinistra della nostra schermata di Gimp,in seguito si premerà "Nuovo" e quando si aprirà una nuova finestra andremo a cliccare "Ok" senza modificare nessuna cifra,ora che abbiamo creato una nuova pagina andremo a colorarla di nero quindi andremo a scegliere il colore nero nella colonna a sinistra della nostra schermata,poi premeremo sullo strumento "RIEMPIMENTO DI COLORE" e andremo a dare un click sulla nostra pagina ed ecco che diventerà nera.
Anfuso20.JPG

ora si andrà a prendere lo strumento "PENNELLO" e si andrà a scegliere il colore bianco,ora sempre con il pennello si andranno a fare delle strisce (preferibilmente 2) nella nostra pagina, nella parte bassa della pagina,completate le strisce si andrà a prendere lo strumento "SFUMINO" e si andrà a sfumare le strisce verso l'alto,dopo aver fatto questo per bene si andrà a cambiare il colore e renderlo quindi rosso fuoco,per fare questo si andrà nella sezione "COLORI" in alto alla schermata di Gimp ed in seguito "BILANCIAMENTO COLORE" ora si aprirà una nuova finestra noi andremo a cliccare su ombra e si andrà a scegliere il numero 100 sul colore "Ciano" poi sul colore "Magnenta si sceglierà 30 invece nel colore "Giallo" si sceglierà -30 la stessa cosa vale per "Mezzi toni" e "Alte luci" dopo si cliccherà su "Ok" .
Anfuso63.JPG




















EFFETTO BORDO FRASTAGLIATO
Questo filtro aggiunge un bell'effetto sfumato al bordo di un'immagine. Opzionalmente è possibile aggiungere anche un'ombra all'immagine, utile per ottenere una resa più realistica.
Attivazione del filtro: Questo filtro si trova nel menu immagine sotto FiltriDecorativiBordo frastagliato.
Anfuso21.JPG

Colore:
Facendo clic su questo pulsante si richiama una finestra di dialogo per la selezione del colore del bordo.
Dimensione bordo:
Quì si può impostare lo spessore dell'irregolarità del bordo, in pixel. Il valore massimo è di 300 pixel, indipendentemente dalle dimensioni dell'immagine.
Sfoca bordo:
Se impostata, quest'opzione fà si che il bordo venga sfocato. L'esempio sottostante mostra l'effetto dato dalla sfocatura:
Opzione «Sfocato» abilitata Opzione «Sfocato» disabilitata
Anfuso64.JPG Anfuso23.JPG
Sfoca bordo» ingrandito (1600%)
Anfuso24.JPG Anfuso25.JPG
Opzione «Sfocato» disabilitata Opzione «Sfocato» abilitata

Granularità:
La granularità del bordo corrisponde (circa) alla dimensione dei blocchi sparsi di pixel che creano l'effetto di un bordo irregolare.
Esempio di granularità (senza sfocatura)
Anfuso26.JPG Anfuso27.JPG Anfuso28.JPG
Granularità 1 (minimo) Granularità 4 (predefinito) Granularità 16 (massimo)

Aggiungi ombra:
Se si abilita l'opzione, il filtro aggiungerà un leggero effetto ombra al bordo.
Esempio di «Aggiungi ombra»
Anfuso29.JPG Anfuso30.JPG Anfuso32.JPG
«Aggiungi ombra» «Aggiungi ombra»
selezionato peso ombra con peso ombra al 10%
al 100%

Peso ombra
Se l'opzione aggiungi ombra è selezionata, in questa casella è possibile impostare l'opacità dell'ombra. Il valore predefinito è di 100% (piena opacità).
Lavora su una copia
Se selezionata, l'opzione fa si che il filtro venga applicato ad una copia dell'immagine creata in un'altra finestra. L'immagine originale non viene alterata.
Immagine appiattita
Se l'opzione non è selezionata, il filtro mantiene i livelli aggiuntivi usati per creare il bordo e l'ombra (se richiesta). Il valore predefinito è di fondere assieme tutti i livelli.


Effetto carta stropicciata
Passiamo ora alla seconda texture, in cui simuleremo l'effetto di un foglio di carta stropicciata. Creiamo una nuova immagine con dimensioni 200 pixel x 200 pixel e colore di sfondo bianco. Selezioniamo lo strumento Gradiente e inseriamo come opzioni i valori mostrati nella figura 5.
Anfuso33.JPG
Figura 5 - Le opzioni dello strumento "Gradiente".
Anfuso34.JPG
Figura 6 - Effetto ottenuto attraverso la modalità Differenza dello strumento "Gradiente".
Per completare l'effetto, si scelga la voce di menu Filtri > Distorsioni > Rilievo, inserendo i valori mostrati nella figura 7.
Anfuso35.JPG


Anfuso36.JPG


Figura 8 - La texture con effetto "carta stropicciata" realizzata con il Gradiente ed il filtro "Rilievo".

In ultimo, per conferire un effetto dorato alla texture dell'esempio, scegliamo il comando Livello > Colori > Colora e inseriamo i valori evidenziati nella figura 9.
Anfuso37.JPG Anfuso38.JPG

Simulare la sfocatura bokeh
La sfocatura bokeh, ovvero la profondita di campo in fotografia utilizzando diaframmi molto aperti, è molto facile da simulare con Gimp. Il metodo più veloce per realizzarla consiste in una sfocatura gaussiana dello sfondo e un po' di pazienza con lo strumento cancellino. Troviamo un'immagine adatta a questa guida. Ovviamente ci serve un chiaro soggetto in primo piano ed uno sfondo relativamente lontano. Io ho scelto questa fotografia scattata prima di un giro in quad nel deserto egiziano, ideale in quanto lo sfondo ed il primo piano sono molto confusi, ed un po' di bokeh renderebbe il soggetto più visibile. Innanzitutto duplichiamo il livello dove lavorare. Anfuso39.JPG








Applichiamo una sfocatura gaussiana abbastanza intensa da rendere l'immagine poco chiara, l'intensità Anfuso40.JPGdipende dal risultato che volete ottenere.














Anfuso41.JPG

A questo punto trasciniamo il livello Sfondo sopra al livello Sfondo - copia. Selezionamo lo Sfondo e trasciniamolo tenendolo cliccato con il tasto sinistro del mouse sopra a Sfondo - copia, quindi selezioniamolo

Con lo strumento cancellino andiamo ad eliminare tutte le parti in secondo piano, qui realizzate in blu per chiarire. Il cancellino deve essere dimensionato in base al livello di dettaglio desiderato: grande per la prima passata, piccolo per i dettagli. Anfuso42.JPG









Tilt shift, effetto miniatura su foto panoramica
L'effetto Tilt Shift è piuttosto semplice da realizzare con Gimp, si tratta di usare le maschere e le sfumature gaussiane per creare una profondità di campo fittizia; in pratica bisogna cercare di far sembrare a fuoco il primo piano e fuori fuoco lo sfondo in modo che il cervello venga ingannato, credendo che si tratti dell fotografia di una cosa molto piccola, piuttosto che di una cosa a dimensioni naturali. I Risultati migliori si ottengono con punti di vista alti, in modo cAnfuso43.JPGhe la posizione possa far pensare di stare guardando un plastico, enfatizzando ulteriormente l'inganno ottico che andremo ad ottenere.





Per prima cosa duplichiamo il livello della fotografia, in modo da ottenere due copie identiche del livello dello sfondo. Il livello ottenuto sarà soltanto una copia di sicurezza, siccome vi assicuro che per ottenere qualcosa di decente dovrete fare molte prove.

Iniziamo creando una maschera su quello che vogliamo essere il punto di fuocoAnfuso44.JPG, impostando a piacere il raggio del Margine Sfumato;In questa immagine ho preferito una selezione ellittica, nessuno vieta di usare una selezione rettangolare e selezionare per tutta la lunghezza della fotografia, fate sempre delle prove cercando il risultato migliore.





Ora che abbiamo selezionato la parte a fuoco premiamo Ctrl+C (oppure Modifica - Copia) e Ctrl+V (oppure Modifica - Incolla) in modo da ottenere una copia della selezione, sulla finestra dei livelli apparirà una "Selezione Fluttuante", premete sopra a quest'ultima Tasto Destro - Nuovo Livello per rendere questa selezione un livello a tutti gli effetti. Alla fine dovreste ottenere un risultato simile a questo:



Anfuso45.JPG


Ora sarà necessario cliccare il livello Sfondo Copia, al quale applicheremo una Sfocatura Gaussiana abbastanza forte, ma non troppo. Considerate che più avanti applicheremo una seconda sfumatura più forte per il terzo piano.
Anfuso46.JPG

Ora per terminare il nostro effetto Tilt Shift sarà sufficiente selezionare la selezione rettangolare, impostare il bordo sfumato piuttosto alto, selezionare come modalità di selezione la modalità Aggiungi (i due quadratini rossi, oppure teniamo premuto SHIFT) in modo che le due selezioni che andremo a crere si sommino una con l'altra. Ora creare due rettangoli, uno per la parte superiore ed uno per la parte inferirore.Per far capire meglio come devono essere fatte le selezioni ho scurito la parte NON SELEZIONATA. Anfuso47.JPG

Come ultima cosa è necessario applicare a quest'ultima una Sfocatura Gaussiana di valore più o meno doppio rispetto a quella applicata prima. Ora la fotografia in Tilt Shift è terminata, qui di seguito potete vedere il risultato.





Anfuso48.JPG



Effetto pastello
Usando alcune semplici funzioni di **Gimp** possiamo trasformare un'immagine in uno schizzo a matita.
Importiamo l’immagine con File/Apri
Anfuso49.JPG
Ora diamo Colori/Desaturazione attivando l'opzione Luminosità.
Anfuso50.JPG
Nel pannello Livelli, nel menu scegliamo Duplica Livello e a questo applichiamo Colori/Inverti.
Anfuso51.JPG
Nel pannello Livelli nel menu delle modalità selezioniamo Scherma.
Anfuso52.JPG
In Filtri/Sfocature/Sfocatura gaussiana impostiamo Raggio di sfocatura 50 e diamo Ok. Variando il raggio otteniamo effetti diversi, più o meno intensi del tratto. Usiamo Colori/Colora l’immagine se vogliamo dare una sfumatura colorata al disegno.
Anfuso53.JPG

Effetto visore notturno
Un ritocco piuttosto divertente che possiamo ottenere in pochi passaggi con Gimp è l'effetto visore notturno. Quello che cercheremo di ottenere è una immagine che assomigli a quelle che possono essere viste attraverso i visori agli infrarossi generalmente in dotazione all'esercito ed acquistabili anche dai privati. Innanzitutto cerchiamo una fotografia che possa andare bene; considerate che i migliori risultati li possiamo ottenere soltanto con foto notturne, oppure immagini scattate con le nuvole; in effetti la logica vuole che una fotografia in notturna non abbia assolutamente ombre, se non quelle generate dalla luce artificiale o meglio ancora dal flash della fotocamera. Per la nostra guida ho scelto un mezzo anfibio dei vigili del fuoco, ovviamente un soggetto "militare" andrebbe ancora meglio.
Anfuso54.JPG










Come prima cosa aumentiamo l'esposizione in modo da simulare il "bruciato" sulle alte luci, per farlo in maniera efficace duplichiamo il livello (Tasto Destro - Duplica livello), clicchiamo Sfondo - copia e selezioniamo come modalità di fusione scherma con il 70% di opacità.N.B. se la vostra foto è più chiara o più scura modificare l'opacità in modo da ottenere una foto bruciata, ma non troppo.
Anfuso55.JPG Anfuso56.JPG Anfuso57.JPG
Ora creiamo un nuovo Livello. Nella schermata dei livelli premere Tasto destro - Nuovo Livello e clicchiamo OK sulla schermata che apparirà, dopodiché clicchiamo il "nuovo livello" e, tenendo premuto il tasto sinistro, lo trasciniamo in alto al primo posto.
Anfuso58.JPG

Ora selezioniamo lo strumento riempimento, cambiamo il colore principale in un verde acceso e clicciamo sulla foto, dopo aver colorato l'immagine, duplichiamo il "nuovo livello" (vedi passaggio sopra). Anfuso59.JPG Anfuso60.JPG


Ora non ci resta che fondere in basso tutti i livelli, per fare ciò è sufficiente cliccare sulla finesra dei livelli e selezionare "fondi livelli visibili", e poi premere Fondi sulla finestra che appare. Come ultimo passaggio andiamo ad aggiungere il disturbo. Apriamo Filtri - Disturbo - Disturbo HSV e impostiamo come da esempio, o come meglio vi aggrada.
Anfuso61.JPG

Anfuso62.JPG

Anfuso65.JPG


Come ultimi ritocchi è stato applicato un effetto Flou, una piccola riduzione della saturazione e un cerchio nero a simulare la visione attraverso il monocolo dell'ottica.


Effetto infrarosso
Anfuso1.JPG
La luce infrarossa ha comportamenti molto diversi rispetto alla luce "classica" e risente molto meno della foschia, ecco perchè sarebbe meglio cercare foto prive di effetti atmosferici per rendere più realistico l'effetto.Per realizzare l'effetto infrarosso utilizzando Gimp apriamo l'immagine che ci interessa lavorare, quindi duplichiamo il livello Sfondo. Sulla finestra Livelli (se non compare digitare Ctrl+L) fare Tasto Destro sul livello e selezionare Duplica livello.






Controllando di aver selezionato il livello Sfondo - Copia, mediante il mixer canali andiamo a convertire l'immagine in bianco e nero. Apriamo la scheda Colori - Componenti - Mixer Canali ed impostiamo come da immagine d'esempio.
Anfuso2.JPG


I parametri sono indicativi, ma possono essere utilizzati in quasi ogni fotografia. È molto importante mettere la spunta su monocromatico. Mi raccomando di deselezionare la spunta su "preserva luminosità" altrimenti con i parametri impostati come da esempio il risultato risulterebbe troppo chiaro. Se vi piace la fotografia in bianco e nero il tutorial potrebbe essere finito, ma andiamo a colorare leggermente l'immagine per rendere il risultato più realistico. Selezioniamo lo Sfondo e trasciniamolo tenendolo cliccato con il tasto sinistro del mouse sopra a Sfondo - copia, quindi selezioniamolo.
Anfuso3.JPG


Arrivati a questo punto fondiamo l'immagine a colori sopra a quella in bianco e nero utilizzando con la modalità Sovrapposto ed un'opacità variabile tra 50% e 70%, in base al risultato che vogliamo ottenere. Ricordate che la fotografia ad infrarosso normalmente è molto de saturata, quindi cercate di non esagerare.
Anfuso4.JPG
Il risultato dovrebbe apparire simile all'immagine di seguito, dove i colori del girasole sono assolutamente irrealistici, molto de saturati e con un maggiore contrasto.
Anfuso5.JPG




Effetto sangue Anfuso6.JPG
E' un effetto relativamente semplice. Iniziamo creando un foglio di dimensioni a piacere. Io farò un 500 x 400.





Procediamo con la creazione dell'effetto attraverso il pennello Anfuso7.JPGSparks. Dobbiamo creare un immagine con una specie di centro che si espande, poi, in tutti i lati del foglio SENZA TOCCARE IL MARGINE.





Ora blocchiamo il canale alfa del livello sangue, prendiamo lo strumento "secchiello" e tenendo premuto shift clicchiamo in una parte bianca del disegno.Anfuso8.JPG








Sblocchiamo il canale alfa del livello sangue e fondiamo lo medesimo livello con quello "sfondo". Clicchiamo con il tasto destro e andiamo su Colori > Soglia. Divertiamoci con la feccina per trovarAnfuso9.JPGe una combinazione che più ci piace.Se andiamo verso sinistra, l'effetto sangue diventerà più fine; verso destra, diventerà più grosso. Trovata la combinazione premiamo Ok







L'effetto è praticamente finito: per colorare il nostro sangue, creiamo un nuovo livello Anfuso10.JPGTRASPARENTE e coloriamo di rosso il disegno.Al nuovo livello gli applichiamo la modalità somma einfine fondiamo il livello.






Effetto fantasma
  1. Carichiamo l'immagine;
  2. Duplichiamo il livello;
  3. Togliamo la visibilità al livello superiore;
  4. Selezioniamo il livello inferiore;
  5. Applichiamo una sfocatura movimento (Filtri, sfocature, movimento, lunghezza 80, raggio 0);
  6. Ripristiniamo la visibilità al livello superiore;
  7. Selezioniamo il livello superiore e applichiamo una desaturazione media dal menù colori;
  8. Rileviamo i contorni (Filtri, rilevamento contorni, contorni, sobel, 1, nero);
  9. Ritorniamo su colori ed invertiamo l'immagine;
  10. Sempre sul menu colori, applichiamo Colore ad Alfa (nel caso i contorni fossero troppo marcati si può diminuire la loro opacità, o si può anche porre il livello, dove sono presenti, in modalità "Fusione grana");
  11. Infine appiattiamo l'immagine;
Ed ecco alcuni "Prima e dopo"
Anfuso11.JPG
Anfuso12.JPG




Effetto 900
  1. Carichiamo l'immagine;
  2. Applichiamo una sfocatura gaussiana (5, 5 RLE);
  3. Applichiamo lo script Technicolor 2 Color (questo script per creare l'effetto scompone il livello in tanti sottolivelli; alla fine bisogna appiattire l'immagine, col comando "Appiattisci immagine" presente nella tendina che appare col tasto destro del mouse);
  4. Dopo aver appiattito l'immagine, si duplica il livello;
  5. Al nuovo livello diamo una sfocatura gaussiana (10, 10 RLE) ed applichiamo lo script Quick sketch (anche in questo caso l'applicazione per creare l'effetto, scompone il livello in due sottolivelli come "Original" e "Dodge Layer"; selezionando "Dodge Layer" col comando "fondi in basso", presente nella tendina apribile col tasto destro del mouse, fondiamo i due sottolivelli generati dallo script);
  6. Una volta compattato il livello, lo impostiamo in modalità moltiplicatore e lo duplichiamo per altre 4 volte, in modo da accentuare i chiaroscuri. Alla fine appiattiamo l'immagine;
  7. Duplichiamo l'immagine appena appiattita, creiamo una nuova sfocatura gaussiana (20, 20 RLE) e desaturiamo l'immagine dal menu "Colori" (Colori>Desatura>Media); alla fine poniamo il livello in modalità sovrapposto;
  8. Appiattiamo e duplichiamo il livello;
  9. Nel nuovo livello applichiamo ancora una volta una sfocatura gaussiana (40, 40 RLE), diamo l'effetto vecchia foto (Filtri>Decorativi>Vecchia foto>60). ATTENZIONE!! Quest'ultima applicazione crea il proprio effetto in una nuova finestra; quindi ad effetto creato dobbiamo tagliare ed incollare l'immagine modificata nella nostra finestra di lavoro. Bisogna notare anche che il livello appena aggiunto si sovrappone a quello di partenza (cioè il livello sul quale abbiamo impostato i valori dell'applicazione della vecchia foto prima che quest'applicazione creasse il proprio effetto nella nuova finestra). Senza eliminare il livello di partenza, basta porre questo livello e quello sopra con l'effetto vecchia foto entrambi in modalità "sovrapposto" (in caso di difficoltà, il videotutorial potrà essere d'aiuto);
  10. Appiattiamo per l'ultima volta i livelli;
ed ecco alcuni prima e dopo:
Anfuso13.JPG
Anfuso14.JPG

Aumentare la nitidezzaAnfuso15.JPG
Iniziamo con la maschera di contrasto, la soluzione più veloce e ideale per chi non vuole complicarsi troppo la vita. Apriamo da Gimp Filtri - Miglioramento - Maschera di constrasto ed impostiamo come spiegato di seguito.







La maschera di contrasto, se correttamente configurata, ha lo scopoAnfuso16.JPG di rafforzare i bordi degli elementi dell'immagine senza evidenziare il disturbo o le imperfezioni. Il parametro Raggio deve essere aumentato con fotografie in alta risoluzione, l'Ammontare stabilisce di quando il contrasto deve essere aumentato ed la Soglia si può ridurre per addolcire il risultato. Non esistono parametri standard, personalmente cerco di non esagerare per avere immagini naturali.
Ovviamente ci sono anche dei lati negativi nell'utilizzo di questo filtro, il risultato potrebbe apparire poco realistico e l'eventuale rumore digitale (o la compressione) vengono fortemente enfatizzati. Il filtro hi-Pass è più macchinoso da realizzare, ma porta a risultati più controllati e migliori per correggere i piccoli difetti di messa a fuoco. Per realizzare l'hi-pass duplichiamo due volte il livello sfondo cliccando con il tasto destro - duplica livello e selezioniamo Sfondo - copia#1.

Anfuso17.JPG